Oggi è una giornata splendida.
Il cielo è azzurro, il sole splende e c'è anche qualche nuvoletta bianca che a spasso se ne va.
Per la prima volta, stamattina, ho sentito cinguettare gli uccellini... stanno tornando! ^_^
Oggi mi sono svegliata relativamente presto e mi sono attivata immediatamente. Probabilmente nei prossimi giorni apporterò qualche modifica al blog, o piuttosto parlerei di miglioria, ecco! ;)
Ieri ho anche ricevuto un premiuccio inaspettato, il che contribuisce ad espandere il microclima festoso.
Ma non è per questo che scrivo oggi.
Ne avevo già sentito parlare in precedenza, ma ho letto l'articolo poco fa.
Vi presento Lammily:
| Google Images |
non è bellissima?
Ok, è una bambola. E forse molti di voi si staranno chiedendo cos'ha di speciale.
Beh, guardatela bene.... le proporzioni!
Lammily è splendidamente normale!
Il creatore di Lammily è un giovane designer americano, Nickolay Lamm. Lamm ha tentato di riprodurre una Barbie che rispecchiasse le reali proporzioni del corpo femminile e lo ha fatto basandosi sulla media delle diciannovenni americane.
Il confronto tra le due bambole non lascia dubbi:
Lammily è molto più realistica, è più bassina, non ha un vitino da vespa, non ha le gambe sottili come il filo da pesca, ha un sederotto esistente, e non è perennemente obbligata a indossare quegli scomodissimi tacchi fuchsia-shocking!
Presto Lammily sarà declinata in tutte le etnie e in tutte le "forme umane" di una donna in salute. Avrà nuovi vestiti e nuovi accessori (se il crowdfunding funziona) e finalmente mostrerà al mondo che essere noi è bello!
A Lamm è stato chiesto se le bambine giocheranno con questa nuova bambola "nella media" - ma chi è questo genio??!!
Io penso proprio che le bambine non avranno nessun problema a giocarci, perché i bambini, di fatto, non notano tutto ciò che nota un adulto: nel loro mondo fantastico tutto è normale, tutto ha una spiegazione.
In questo senso, credo che Lammily sia una creazione in grado di rivoluzionare... il mondo!
Il confronto tra le due bambole non lascia dubbi:
| Google Images |
Lammily è molto più realistica, è più bassina, non ha un vitino da vespa, non ha le gambe sottili come il filo da pesca, ha un sederotto esistente, e non è perennemente obbligata a indossare quegli scomodissimi tacchi fuchsia-shocking!
Presto Lammily sarà declinata in tutte le etnie e in tutte le "forme umane" di una donna in salute. Avrà nuovi vestiti e nuovi accessori (se il crowdfunding funziona) e finalmente mostrerà al mondo che essere noi è bello!
A Lamm è stato chiesto se le bambine giocheranno con questa nuova bambola "nella media" - ma chi è questo genio??!!
Io penso proprio che le bambine non avranno nessun problema a giocarci, perché i bambini, di fatto, non notano tutto ciò che nota un adulto: nel loro mondo fantastico tutto è normale, tutto ha una spiegazione.
In questo senso, credo che Lammily sia una creazione in grado di rivoluzionare... il mondo!
Sì, ho sparato in alto, ma se ci pensiamo bene, non mi sbaglio poi di molto.
L'influenza di una bellezza irreale e standardizzata che ha colpito le adolescenti della vecchia guardia potrebbe non colpire le nuove generazioni, che si rapporteranno a un modello più umano sin da bambine, nella speranza che ognuna, crescendo, si accetti per ciò che è.
Perché la bellezza non è una.
Perché la bellezza è soggettiva.
Perché la bellezza è negli occhi di chi guarda.
E noi dovremmo imparare a guardarci un po' meglio.
Voi che ne pensate?
PS: Ammetto che le bambole mi hanno sempre fatto una certa impressione e che anni fa mi sono ripromessa di non comprare "mai" ai miei eventuali figli né bambole né armi giocattolo, ripiegando su un bel doudou di stoffa, fatto a mano, che adoro. Questa bambola, però, è diversa, mi sembra che abbia una valenza psicologica implicita non indifferente e, se mai mi dovessi trovare di fronte alla vetrina di un negozio di giocattoli con la mia eventuale bimba che mi tiene la mano e chiede una bambola, tra una Barbie filiforme e una Lammily in carne, sicuramente preferirei quest'ultima.
*Ma poi chi di noi ha il potere per decretare la normalità? Normale nel senso di più realistica e simile a un essere umano e non a un essere plastificato irreale.
L'influenza di una bellezza irreale e standardizzata che ha colpito le adolescenti della vecchia guardia potrebbe non colpire le nuove generazioni, che si rapporteranno a un modello più umano sin da bambine, nella speranza che ognuna, crescendo, si accetti per ciò che è.
Perché la bellezza non è una.
Perché la bellezza è soggettiva.
Perché la bellezza è negli occhi di chi guarda.
E noi dovremmo imparare a guardarci un po' meglio.
Voi che ne pensate?
PS: Ammetto che le bambole mi hanno sempre fatto una certa impressione e che anni fa mi sono ripromessa di non comprare "mai" ai miei eventuali figli né bambole né armi giocattolo, ripiegando su un bel doudou di stoffa, fatto a mano, che adoro. Questa bambola, però, è diversa, mi sembra che abbia una valenza psicologica implicita non indifferente e, se mai mi dovessi trovare di fronte alla vetrina di un negozio di giocattoli con la mia eventuale bimba che mi tiene la mano e chiede una bambola, tra una Barbie filiforme e una Lammily in carne, sicuramente preferirei quest'ultima.
*Ma poi chi di noi ha il potere per decretare la normalità? Normale nel senso di più realistica e simile a un essere umano e non a un essere plastificato irreale.